Serie D

Foggia: Tifosi contro Mancini, ‘È stato condannato per stupro’

I pugliesi lo hanno scelto come allenatore della squadra che inizierà la D, ma alcuni sostenitori rispolverano una brutta vicenda di qualche anno fa. Il club: ‘Verifichiamo’

06.08.2019 16:43

Amantino Mancini non è ancora ufficialmente il nuovo allenatore del Foggia e già i tifosi si sono divisi. Motivo? Una condanna in primo grado per violenza sessuale risalente al 2011.

CHIARIMENTI - All’epoca gli fu comminata una pena di due anni e 8 mesi di reclusione. La storia è risalente alla notte tra l’8 e il 9 dicembre del 2010 durante una festa organizzata da Ronaldinho in un ristorante a Milano, nella zona di Porta Genova. I fatti avvennero al termine della festa, secondo l’accusa che portò alla condanna in primo grado, quando si consumò la violenza del brasiliano ai danni della ragazza conosciuta in quel locale. All’epoca gli avvocati del giocatore ribadirono l’estraneità dei fatti di Mancini così come vennero contestati annunciando di voler proseguire nell’iter giudiziario al fine di dimostrare la sua innocenza (nella sua difesa aveva sottolineato che la donna fosse stata consenziente al rapporto). La sua posizione con la legge per quella vicenda, alla fine, è stata sistemata e il suo casellario giudiziario è intonso.

LA SOCIETÀ E I TIFOSI - Alla luce di questo precedente, alcuni tifosi del Foggia si sono scagliati contro la nuova proprietà che ha deciso di puntare su Mancini per affidargli la panchina della squadra che ripartirà dalla Serie D. Il patron Roberto Felleca intanto si è espresso in questo modo: “Il suo procuratore ci ha garantito che il casellario giudiziario di Mancini è pulito. Aspettiamo comunque chiarimenti”. Nel frattempo l’ex giocatore della Roma e dell’Inter dovrebbe firmare il contratto con il Foggia domani o mercoledì. In viaggio verso l’Italia dal Brasile, è pronto a iniziare la sua avventura in panchina proprio in Italia. Ma non tutti in città sono così pronti ad accoglierlo con entusiasmo. “Non vogliamo l’allenatore stupratore”, è uno dei commenti che sono stati lasciati sul profilo Facebook del club. Ripartire con serenità, questa doveva essere la strada del nuovo Foggia... (Da Gazzetta.it).

Spettacoli: ‘Notte delle stelle’ a Crispiano con Sergio Rubini
Basket: Cus Jonico, Roberto Conversano fissa gli obiettivi