CRONACA

Taranto: Forum miticoltura, ‘Cozza tarantina, questa sconosciuta’

Comunicato stampa
18.07.2019 22:43

NELLA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE DATORIALE SINDACALE AUTONOMA U.P.A.L.A.P, IN VIALE MAGNA GRECIA 420, SI SONO RIUNITE UN NUTRITO GRUPPO DI COOPERATIVE E OPERATORI DEL SETTORE DELLA MITICOLTURA. LA RIUNIONE E’ STATA ORGANIZZATA, PRENDENDO SPUNTO DA SOLLECITAZIONI DI ALCUNI OPERATORI, DA U.P.A.L.A.P insieme a UNICOOP. A COORDINARE IL FORUM, GIORGIO GUACCI, CONSIGLIERE DELLA CAMERA DI COMMERCIO E MEMBRO DELLA COMMISSIONE PROMOZIONE E INNOVAZIONE NONCHE’ PRESIDENTE DI UPALAP PUGLIA, E IL DOTT MARIO IMPERATRICE RESPONSABILE REGIONALE DI UNICOOP. NEL CORSO DELL’INCONTRO SONO STATE SVILUPPATE NUMEROSE TEMATICHE CHE IN SINTESI TRACCIAMO:

• NECESSITA’ DI UNA CAMPAGNA PER BRANDIZZARE ‘LA COZZA TARANTINA’.
(A MARGINE SEGNALIAMO IL PROSSIMO 24.7.2019 CI SARA’ UNA RIUNIONE CON I DIRIGENTI DELL’ICE – CONVENZIONE STIPULATA DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI TARANTO PER LE INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL ‘BRAND TARANTO’ E DI SOSTEGNO ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE IN CUI SONO COINVOLTE TUTTE LE ASSOCIAZIONI DATORIALI DI TUTTE I SETTORI ECONOMICI). “LA COZZA TARANTINA’ HA RISENTITO NOTEVOLMENTE DELLE IMMAGINI E DELL’INFORMAZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE CHE HA FOTOGRAFATO TARANTO COME POSTO ALTAMENTE INQUINATO E QUINDI CON NEGATIVE RIPERCUSSIONI SUI PRODOTTI AGRICOLI E DELL’ACQUACOLTURA NONCHE’ SUL TURISMO. OCCORRE RIQUALIFICARE IL PRODOTTO E SOPRATTUTTO L’IMMAGINE DELLO STESSO CREANDO UN MARCHIO “COZZA TARANTINA”. INOLTRE SI ASSISTE A UNA INVASIONE DI PRODOTTO ESTERO COMMERCIALIZZATO AL DETTAGLIO SENZA LA DOVUTA E PRESCRITTA ATTENZIONE ALL’IDENTIFICAZIONE DELLA PROVENIENZA; IL CONSUMATORE PER CONSEGUENZA NON E’ NELLA CONDIZIONE DI SAPERE L’ESATTA PROVENIENZA E LA QUALITÀ E SALUBRITÀ DELLE ACQUEE DI COLTURA. Infatti, nella maggior parte dei casi, gli ignari consumatori acquistano del prodotto spesso contrabbandato per prodotto locale o la cui provenienza non è meglio identificata, attesa la consuetudine dei rivenditori al dettaglio di vendere i mitili sconfezionati e privi di etichettatura. Com’è noto, le norme europee impongono stringenti vincoli nella commercializzazione del prodotto al fine di ottemperare alle regole sulla tracciabilità.

• SBUROCRATIZZAZIONE DELLE CONCESSIONI OGGI NELLA COMPETENZA DEL COMUNE DI TARANTO 

ADOZIONE SISTEMI DI MAPPATURA INFORMATICA ONDE FACILITARE L’EMERSIONE DEGLI ABUSIVISMO CON LA REGOLARIZZAZIONE DELL’ESISTENTE E IL SUCCESSIVO CORRETTO CONTROLLO E MONITORAGGIO. ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DI INDIRIZZO POLITICO PER POTER OTTENERE TEMPI CERTI NELLA GESTIONE DELLE RICHIESTE E VOLTURE.

• NECESSITA’ DI VIGILARE , ANCHE AI FINI SANITARI, LA VENDITA AL DETTAGLIO.

• OPPORTUNITÀ DI CREARE FORME DI AGGREGAZIONE CHE AIUTINO LA PROPOSIZIONE COMMERCIALE, FERME LE SINGOLE INDIVIDUALITA’ AZIENDALI, VERSO LA MEDIA E GRANDE DISTRIBUZIONE OTTENENDO UNA MAGGIORE CREAZIONE DI ‘VALORE ECONOMICO’ AI PRODUTTORI.

ALTRI TEMI TRATTATI IN UNA ANIMATA MA COMPOSTA DIALETTICA CHE HA PORTATO A CONDIVIDERE LA NECESSITÀ DI COINVOLGERE MAGGIORMENTE GLI OPERATORI ASSENTI DEL SETTORE PER RAGGIUNGERE UNA MASSA CRITICA CHE POSSA AVERE ASCOLTO ISTITUZIONALE E PROPOSIZIONE UNIVOCA DAL PUNTO DI VISTA COMMERCIALE ONDE OTTIMIZZARE LA FILIERA PRODUTTIVA ED OTTENERE MIGLIORI RISULTATI ECONOMICI. IN QUESTO PASSO SOSTANZIALE COINVOLGERE LE ALTRE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ED IL SISTEMA CAMERALE.

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