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Benedetta Pilato si racconta a SportFair: ‘Da piccola odiavo il nuoto...’

‘Come mi vedo tra dieci anni? Spero di continuare a nuotare e di essere felice come adesso’

29.12.2019 00:53


Un’ascesa senza sosta quella di Benedetta Pilato, che ai Campionati Europei in vasca corta di Glasgow, per la prima volta tra i "grandi", si è portata a casa la medaglia d’oro nei 50 metri rana con il tempo di 29″32, centrando il nuovo primato italiano nonché quello mondiale a livello giovanile. Una carriera già esaltante nonostante la giovanissima età, che appare al momento più un pregio che un difetto, un asso da giocare nei momenti di difficoltà e che esalta le imprese di Benedetta Pilato, che si è raccontata senza filtri a SportFair. "Nuoto da quanto ero piccola, ma all'inizio era più un odio. Con il tempo si è trasformato in amore, da lì è stato un crescendo fino a oggi“.

L’exploit in Corea ha sorpreso tutti, ma in cuor tuo sentivi di avere la possibilità di salire sul podio?

“Subito dopo la batteria chiusa con il record italiano, sentivo che avrei potuto giocarmi le mie chance in finale. Tuttavia, un risultato del genere è sempre inaspettato, dunque è stata una gioia immensa“.

Sappiamo che in Nazionale c’è la tradizione di stravolgere i capelli delle matricole, ma chi dei tuoi colleghi ha avuto l’idea di farti tingere i capelli di due colori a Gwangju?

Riguardo la tinta, non so onestamente chi abbia scelto i colori. Quando mi son seduta sulla sedia per farmeli colorare, avevano già deciso e mi son trovata davanti al fatto compiuto“.

Di chi è stato il primo messaggio dopo la vittoria dell’oro a Glasgow?

Le prime persone che ho chiamato sono state il mio allenatore e la famiglia. Poi ho risposto ai messaggi degli amici che mi hanno scritto, devo dire che sono stati davvero tanti“.

Come riesci a conciliare lo sport a questi livelli e la scuola? I prof accettano ‘serenamente’ le tue assenze per Europei o Mondiali, oppure ti torchiano prima di partire?

Sono sempre riuscita fin da piccola a organizzare scuola e sport, sono abbastanza abituata ormai. I professori, lo ammetto, mi aiutano, soprattutto per quanto riguarda le date dei compiti in classe e delle interrogazioni“.

Cosa è cambiato nella tua vita dopo la popolarità ottenuta con l’argento mondiale?

Nella mia vita è cambiata solo la popolarità, molte più persone mi riconoscono per strada rispetto a prima. Per il resto invece la quotidianità è rimasta uguale, continuo a vivere e ad allenarmi nella mia città, andando a scuola e studiando il pomeriggio“.

Hai un rito scaramantico che ripeti prima delle gare?

No, non ho alcun rito scaramantico“.

Che rapporto hai con Federica Pellegrini, sei riuscita a strapparle qualche segreto?

Non ci sono riuscita perché non abbiamo mai parlato approfonditamente::ci salutiamo, ma non c’è niente più del semplice “come stai?“.

Jovanotti ti ha invitata sul palco durante il Jova Beach Party di Policoro, cosa c’è dietro questo siparietto?

Jovanotti mi piace un sacco da quando ero piccola, è stato uno dei pochi concerti a cui sono andata nel corso della mia infanzia. Una passione nata 8 anni, da lì Jova è rimasto il mio cantante preferito“.

Come vedi Benedetta Pilato tra 10 anni?

Spero di continuare a nuotare e di essere felice come adesso, perché in questo momento lo sono davvero tanto“.

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