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Calcio: Guai con la giustizia spagnola per Carlo Ancelotti

L'accusa: 'Non dichiarate le entrate da diritti d'immagine'

23.06.2020 14:41


Guai con la giustizia spagnola per Carlo Ancelotti. Il 61enne tecnico di Reggiolo, attualmente alla guida dell'Everton, è accusato infatti di aver nascosto al fisco una parte delle sue entrate quando era allenatore del Real Madrid, in particolare dai diritti di immagine, per circa un milione di euro. Questa mattina è stato dunque avviato un procedimento a suo carico: la denuncia si riferisce a "due possibili reati contro il Tesoro relativi alle imposte sul reddito per gli esercizi 2014 e 2015", durante i quali il tecnico non avrebbe dichiarato "un totale di 1,062 milioni di euro", specifica una nota della procura spagnola.

L'accusa: 'Non dichiarate le entrate da diritti d'immagine' Un giudice dovrà quindi accettare di occuparsi del caso ed, eventualmente, convocare Ancelotti, che si è seduto sulla panchina delle merengues dal giugno 2013 al maggio 2015. Secondo l'accusa, avrebbe dichiarato gli stipendi ricevuti dal Real nel 2014 e nel 2015, ma non "le entrate corrispondenti allo sfruttamento dei suoi diritti di immagine, nonché quelle derivate dal suo rapporto con la società sportiva Madrid o quelli percepiti come conseguenza di contratti con altri marchi". Secondo il procuratore, in particolare, il tecnico italiano avrebbe fatto affidamento su una "complessa rete di società di comodo" per nascondere alle autorità fiscali spagnole l'identità del vero beneficiario di questo reddito.

I precedenti casi di CR7, Messi e Diego Costa Il caso che coinvolge Ancelotti è solo l'ultimo di una lunga serie in Spagna, che recentemente ha visto protagonista di una vicenda simile anche Diego Costa, attaccante dell'Atletico Madrid. Tra i tanti giocatori o allenatori accusati e ritenuti colpevoli di reati analoghi nei confronti del fisco iberico anche Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, campioni che alla fine hanno patteggiato e pagato quando dovevano.

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