TARANTO

E' solo Nicola Ragno il problema di questo Taranto?

Alessio Petralla
20.10.2019 11:37

Cosa non sta andando a questo Taranto? Quali i problemi di questi quasi due mesi di campionato? Ragno va confermato? A rispondere a questi quesiti, a Blunote, sono alcuni giornalisti ionici:

GIANNI SEBASTIO (STUDIO 100): "Il ko di Bitonto ha certificato non solo il risultato negativo ma soprattutto, dopo il secondo gol subito una totale arrendevolezza della squadra denotando che qualcosa non va. Tutto ciò può dipendere dalla gestione dello spogliotaio, dalla condizione atletica apparsa precaria in molti elementi e ha ufficializzato una crisi che era nell'aria. Dopo una prestazione così irritante, generalmente, nel calcio vengono presi provvedimenti. Non mi aspettavo questo tipo di sconfitta: sono venuti meno tutti. L'ora di partita dopo lo svantaggio ha messo a nudo tutte le problematiche che prima erano solo dei timori".

LEO SPALLUTO (LO IONIO): "Sicuramente, è un Taranto molto deludente visto il mercato fatto e viste le previsioni della vigilia del campionato. Molte cose non stanno funzionando come dovrebbero. La rosa non sta venendo sfruttata al meglio: D'agostino e Oggiano dovrebbero trovare maggior spazio e di conseguenza servirebbe un contesto tattico adatto alle loro qualità e caratteristiche. Il gioco non è mai stato soddisfacente e l'impressione è che anche la condizione fisica non sia brillantissima. Ragno? L'importante, adesso, è che la società faccia una scelta chiara e definitiva perchè l'impressione è che nello spogliatoio non giri tutto per il verso giusto: o cambi tecnico, come capita anche in serie A che grandi allenatori non si riescano ad esprimere in tutte le piazze, o, appunto, si conferma Ragno con decisione e fino al termine della stagione, consentengogli di effettuare, anche, scelte molto dure sulla gestione dell'organico".

ENRICO LOSITO (CANALE 85/ANTENNA SUD): "Quello di Bitonto è stato un buon Taranto nel primo tempo che avrebbe meritato il vantaggio: serviva maggiore cattiveria e perchè no un pizzico di fortuna in più. Ciò, che più preoccupa, al di la del passivo importante di 3-0, che ci sta tutto, è la poca voglia di lottare nel secondo tempo.. Ora che ci sia male oscuro nei calciatori o la consapevolezza che alcune cose sono venute meno non possono essere delle attenuanti. Di sicuro, sabato, c'era emergenza in difesa ma ripeto ciò che preoccupa è la capacità di lottare da parte di tutta la squadra. Inoltre, stanno venendo meno calciatori importanti come Genchi e Guaita: per fortuna che c'era Sposito che ha salvato un paio di circostanze pericolose. E' notte fonda e la società deve interrogarsi: le colpe non si possono addossare soltanto al tecnico Ragno".

ALFREDO GHIONNA (TELENORBA/GAZZETTA MEZZOGIORNO): "Il ko di Bitonto ha senza dubbio messo a nudo la fragilità di una squadra che sta soffrendo in maniera clamorosa quest'avvio di campionato sottotono. I numeri sono impietosi con quattro vittorie su otto che sono pochissime per una formazione che deve provare a vincere il campionato. Ragno potrebbe pagare questo scarso rendimento ma soprattutto anche il fatto che quando il Taranto si è imposto, fatta eccezione per la gara di Casarano in cui gli ionici hanno uscito gli artigli, lo ha fatto a fatica. La squadra non ha un gioco e chi doveva far fare il salto di qualità, tra cui Genchi e Guaita, sta mancando. Serve una grossa inversione di tendenza, uno scossone immediato anche perchè la vetta è ancora raggiungibile. Tardare in qualche decisione importante potrebbe vanificare gli sforzi fatti in sede di costruzione della rosa".

Si ringraziano:

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